mtb golfo paradiso

Golfo Paradiso All-Mountain

In mtb tra il blu e il verde, tra il mare e i monti dell’entroterra nel levante Genovese

Partenza: Recco(GE)
Dislivello/km: 1200 d+ / 32 km
Quota max: mt 791 SLM (Monte Possuolo)
Salita : 99% asfalto, pendenza media 6.5 %
Discesa : singletrack con fondo variabile da compatto a smosso, mulattiere con prevalenza di pietra fissa
Livello di difficolta’ scala Singletrack: S2
Livello di difficolta’ Trailforks : Nera/Blu
Esposizione: presente ma mai estrema.
Tempo medio di percorrenza : 4 ore
Adtto anche a bici muscolari: SI

Se amate i giri in montagna, con lunghe discese in cresta, bene questo fa per voi !
Ma siamo al mare … com’e’ possibile ?
Siamo in Liguria, poco distanti da Genova , e le coste di questa zona si inaspriscono verticalizzandosi rapidamente (vi sfido a trovare una spiaggia “vera” da queste parti) , creando scenari che han poco a che vedere da quello che ci si puo’ aspettare da una localita’ marittima.
Km 0 a livello 0, la partenza e’ consigliata da Recco (possibili altre opzioni/varianti) , da dove inizieremo a pedalare per un breve tratto
di Aurelia in direzione Sori, e da qua iniziera’ la salita, sempre pedalabile e mai estrema e, se percorsa la mattina discretamente ombreggiata, in direzione Case Cornua dove incroceremo la strada panoramica del Monte Fasce.
Gia’ da qua , dopo circa 600 d+ il paesaggio incredibilmente cambia, e pur rimanendo sempre in vista del mare, iniziamo ad immergerci in un paesaggio che ricorda decisamente di piu’ alcune zone alpine di alta quota.

Ancora qualche km di salita, reso piacevole dall’incredibile ambiente e arriviamo all’inizio della prima sezione su sentiero.
Le “danze” si aprono con un incredibile saliscendi aereo tra vari panettoni, fino a raggiungere il punto piu’ alto dell’itinerario, il Monte Possuolo, 791 m SLM. Da qua lo spettacolo e’ incredibile e nelle giornate piu’ limpide la vista puo’ spaziare dalla Corsica alle vette alpine.

Ovviamente la fa da padrona la vista sul Golfo Paradiso, dal promontorio di Porfofino che scende a picco sul Mare con la famosa “Punta Chiappa” al levante di Genova (Nervi), e tutte le varie creste del complesso del Monte Fasce.

Un inversione a U su una lastra rocciosa ci introduce nel trail vero e proprio, che dopo un paio di tornanti non banali ci conduce in un lungo traverso dominato dalla pietra fissa: abbandonato il costone ci aspetta un altro saliscendi su crestino (sempre largo) con terreno friabile ma sempre gestibile. Da qui il punto piu’ tecnico dell’itinerario, un ripido su fondo smosso non semplice, ci introduce poi in una parte nel bosco , dove , a meno di non avere tecnica trialistica , dovremo condurre a piedi la bici per pochi metri.

Risaliti in sella un traverso relativamente tranquillo ci porta su una classica mulattiera con muretti a secco, che progressivamente si allarga conducendoci su una nuova ampia cresta, dove la vegetazione mediterranea prende il posto delle alte praterie dall’aspetto alpino.
Questa e’ la parte piu’ flow e scorrevole del giro, dove un susseguirsi di pietre fisse di libera interpetazione permettono di “inventarsi” drop e saltini … Piu’ ci si avvicina al mare piu’ la pendenza aumenta , e il sentiero diventa piu’ tortuoso presentando una bella serie di sfidanti tornantini, tutti comunque tranquillamente percorribili senza utilizzare la tecnica del nose-press , fino a ritrovare la “civilta’”, nei pressi della frazione Teriasca .

Vicino all’immancabile e caratteristica chiesetta iniziamo continuiamo a scendere per una “creuza”, ovvero una stretta cementata che scorre tra i terrazzamenti, che nel giro di pochi metri si trasformera’ in mulattiera, abbastanza fisica ma sempre percorribile, da seguire fino a valle, dove entreremo nel caratteristico paese di Sori costeggiando il torrente su un percorso ciclopedonale.

Qui, in base a batteria e/o gambe si puo’ optare per il rientro a Recco tramite l’Aurelia oppure per una risalita di circa 300 d+ in direzione st.Apollinare , altro punto panoramico nei pressi dell’omonima chiesa risalente al 1200 d.C. Nel caso di quest’ultima scelta, dopo una risalita su asfalto con qualche strappo, rientreremo su Recco con un bellissimo percorso panoramico che alterna parti “urban” su scalinate (mai ripide) a una parte su sentiero mezzacosta – facile ma esposto – vista mare in mezzo agli uliveti .

Il giro si conclude a Recco dove e’ doveroso concludere con la tipica focaccia e dove, se la stagione lo consente, ci si puo’ rinfrescare con un bagno in mare.

Questo tour richede un minimo di esperienza in contesti simili , ovvero guidato su fondo sconnesso, tornantini, e abitudine agli ambienti di montagna (sentieri mezzacosta, crestine) . Non ci sono punti estremamente critici e l’eventuale passaggio a piedi e’ sempre possibile.

Disponibilita’/fattibilta’ in base al meteo da settembre a giugno, eventuale riduzione dislivello nei mesi invernali.

Video realizzato durante l’uscita di scouting in solitaria :

Relive:

https://www.relive.cc/view/v26M7KyLWEv

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